Comunicazione digitale: i 10 errori da non commettere

Gestire i profili social di un’azienda è un’attività più complessa di quanto si possa credere, per questo molte aziende preferiscono affidarsi a un social media manager. Se preferisci gestire in prima persona la tua comunicazione, ti consigliamo di non commettere alcuni errori particolarmente gravi, vediamone dieci:

1. Non comunicare o non farlo abbastanza

Sembra ovvio, ma non lo è affatto: la presenza sul web è importante. Deve essere misurata, bilanciata, adatta al contesto e alla piattaforma e adeguata nei contenuti.

2. Comunicare troppo

Un numero eccessivo di post, specie se unito a pubblicazioni troppo frequenti, è il modo migliore per perdere followers. Se è importante essere presenti sul web è ancora più importante non esagerare: non è necessario comunicare tutto, è più importante focalizzarsi sulla qualità dei contenuti e sugli aspetti fondamentali da comunicare.

3. Non pianificare

Postare quando capita o solo quando si ha tempo è un grave errore: la costanza e la pianificazione dei contenuti fanno la differenza. Pianificazione vuol dire decidere quando postare ma anche cosa postare, anche i temi da proporre ai propri followers devono essere stabiliti con criterio.

4. Girare video in verticale

Non ci stancheremo mai di ripeterlo: non registrare i video in verticale! Metti il telefono in orizzontale e riprendi, ci vuole un secondo solo, ma la qualità migliora nettamente.

Unica eccezione: Instagram Stories. In questo caso sono preferibili foto/video realizzati in verticale.

5. Utilizzare troppi hashtag

Gli hashtag aiutano a rendere più visibile il tuo post, ma abusarne può essere controproducente, in quanto rendono il post difficile da leggere e aggiungono informazioni a volte non necessarie. In gergo diciamo che troppi hashtag “sporcano” i post.

P.S. Si pronuncia àshtag (con la g dura), non ashtàg o astag 🙂

6. Utilizzare hashtag non rilevanti

Gli hashtag aiutano ad aumentare la visibilità dei post, è vero, ma se si posta una foto di una spiaggia e si usa l’hashtag #montagna quel post verrà visto da persone non interessate al tuo contenuto.

Aggiungiamo un consiglio: evita hashtag generici come #love, #funny o #sunset, meglio utilizzarne alcuni strettamente collegati al tuo contenuto. Se trovi difficoltà a trovare hashtag pertinenti puoi farti aiutare da siti specializzati (ad esempio questo).

7. Prestare attenzione al numero dei followers e non alla qualità

Siamo abituati a misurare il successo di un profilo solo in base al numero di followers, ma si tratta di un grave errore. I numeri contano poco, contano le persone dietro quei numeri: se si tratta di persone non interessate al prodotto/servizio che offri sarà molto difficile convincerli all’acquisto. Se, viceversa, crei un pubblico realmente interessato al tuo prodotto, le possibilità di conversione sono molto più alte (anche con un pubblico più piccolo in numeri assoluti).

8. Comprare followers o fare follow/unfollow

Non c’è bisogno che ve lo diciamo noi: comprare followers è una cosa poco sensata. Sia perchè si tratta di profili non appartenenti a persone reali, sia perchè i social sono in grado di identificare queste pratiche e puniscono chi le utilizza riducendo l’esposizione dei suoi contenuti. 

Anche il follow/unfollow è una pratica sconsigliabile: aumenta il traffico, è vero, ma si tratta di persone che da te vogliono una cosa sola: che ricambi il follow. E appena lo farai smetteranno di seguirti.

9. Cercare di essere presente su tutte le piattaforme

Capiamo che la tentazione di cercare di essere attivi su ogni piattaforma sia forte. Ma non è la scelta migliore: meglio essere presenti su una o due piattaforme, ma farlo bene, che essere presenti su tutte ma poco, male e senza sfruttare le potenzialità della piattaforma. 

10. Usare il crossposting

Il crossposting è la possibilità di pubblicare lo stesso post su più piattaforme. Quando si pubblica una foto su Instagram, ad esempio, si ha la possibilità di condividere il contenuto anche su Facebook, Twitter o altri social. Ci sentiamo di sconsigliare fortemente di utilizzare questi strumenti: ogni social ha caratteristiche diverse e ha bisogno di contenuti diversi, sia per quanto riguarda le foto che i testi.

Abbiamo visto insieme i principali errori da evitare, ma si tratta solo della punta dell’iceberg: per comunicare in modo efficace è necessario studiare, aggiornarsi e assicurarsi di avere una conoscenza profonda delle piattaforme. Se, invece, preferisci affidarti a dei professionisti per la gestione della comunicazione online della tua attività, siamo a disposizione 🙂

Chi siamo

Network Vision è il tuo partner digitale. Curiamo la presenza online della tua attività a 360 gradi: dallo sviluppo del tuo sito sino alla comunicazione digitale.

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