Strumenti per personalizzare l’esperienza dell’utente

L’aumento della personalizzazione dell’esperienza di navigazione e acquisto è sicuramente una delle sfide più importanti per gli eCommerce nel breve termine. Già negli ultimi anni l’esperienza è diventata, in genere, sempre più personalizzata, specialmente per quanto riguarda i grandi marketplace (Amazon, eBay).

L’innovazione su questo fronte arriva tramite tecnologie molto diverse tra loro, ma che condividono lo stesso fine. Un valido esempio è dato da Apple: l’azienda ha messo a disposizione degli sviluppatori un kit per la realtà aumentata (ARKit) già nel 2018, per consentire agli utenti di visualizzare un prodotto in modo tridimensionale attraverso la fotocamera. Recentemente, inoltre, è stata implementata la possibilità di acquistare il prodotto direttamente dalla visualizzazione in AR.

L’implementazione dell’AR risulta ad oggi complicata dal punto di vista tecnico sia per gli sviluppatori che per gli utenti, in quanto molti utenti non sono ancora dotati di smartphone in grado di supportare la visualizzazione della realtà aumentata in modo fluido. Il futuro, però, riserva uno spazio molto importante a questo strumento: nel 2019 Gartner ha previsto l’utilizzo dell’AR online o in-store per 100 milioni di utenti nel 2020. Non è ancora chiaro quanto la recente pandemia influirà su questo dato, ma non ci sono dubbi sul fatto che nei prossimi anni la realtà aumentata diventerà uno strumento fondamentale dell’esperienza eCommerce.

Il fratello maggiore dell’AR è la realtà virtuale. In questo caso, però, l’adozione risulta ancora più complessa a causa di barriere tecnologiche che rendono difficile l’accesso agli utenti: i kit per la realtà virtuale sono ancora ingombranti, complessi, costosi (500-1000€) e necessitano di un PC molto performante. L’alternativa più economica e user-friendly è rappresentata da visori da utilizzare con il proprio smartphone. Il costo è sensibilmente più basso (40-200€), ma anche la qualità è decisamente inferiore. Sebbene il VR venga generalmente associato al gaming, sono già stati realizzati i primi esperimenti in ambito eCommerce: IKEA, ad esempio, ha realizzato un simulatore che permette all’utente di vedere, modificare e interagire con le cucine presenti nel catalogo

AR e VR sono, nel complesso, due strumenti estremamente utili per avvicinare l’esperienza online a quella in-store più classica: la possibilità di vedere i prodotti, la loro dimensione e le loro caratteristiche apporterà benefici importanti al settore degli eCommerce. Uno dei pregi dell’utilizzo di queste tecnologie è mostrato da Macy’s: dopo aver integrato lo shopping in VR è stato rilevato che, per gli acquisti fatti attraverso la realtà virtuale, la percentuale di resi era del 2%, contro il 5-7% dello shopping online classico.

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